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COMUNICATO STAMPA 2010
Il Festival Chitarristico Internazionale “Luigi Legnani”, organizzato dal Comune di Cervia, Assessorato alla Cultura, con il Patrocinio della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia/Romagna, ha raggiunto la quindicesima edizione: un traguardo che costituisce motivo di prestigio per la manifestazione e per la città di Cervia. A tutt’oggi è l’unica manifestazione al mondo dedicata al grande virtuoso chitarrista-compositore dell’’800 Luigi Legnani, che tenne l’ultimo concerto della sua carriera proprio a Cervia il 16 giugno del 1850. Lo storico teatro comunale, tra l’altro, festeggia quest’anno i 150 anni dall’inizio dei lavori di costruzione della struttura, che durarono dal 1860 al 1862: esso rappresenta un pregevole esempio di architettura neoclassica della seconda metà dell’Ottocento, su progetto dell’ing. Tommaso Stamigni. Il teatro fu inaugurato la sera di Natale del 1862.
A conferma, sostegno e riconoscimento dell’importante manifestazione, nel 2007 il festival Legnani nelle vesti del suo fondatore e direttore artistico, ha ricevuto la prestigiosa targa del Presidente della Repubblica Italiana (primo festival chitarristico italiano a ricevere tale premio).
La XV edizione 2010 sancisce l’indiscutibile successo raggiunto nel promuovere cultura musicale di elevata rinomanza, premiato dalla felice risposta del pubblico nelle passate edizioni e dal rinnovato interessamento delle istituzioni (come dimostrano i Patrocini di Provincia e Regione), l’esclusiva partecipazione del prestigioso Concorso Internazionale di Chitarra classica “Michele Pittaluga” di Alessandria (ritenuto il più importante al mondo), la collaborazione con i vari sponsor della “città-giardino”, suggellato inoltre dai lusinghieri articoli apparsi sulle testate giornalistiche locali e sulle più importanti riviste musicali nazionali ed internazionali.
Il preciso intento di diffondere una particolare forma di espressione artistica, che spesso non riceve purtroppo tutta l’attenzione che meriterebbe, è uno dei meriti principali del Festival fin dalla prima edizione, così come l’intelligente impostazione che lo contraddistingue: da un lato l’alta professionalità dei solisti partecipanti (chitarristi di comprovata fama internazionale) con proposte di programmi altamente appetibili per un pubblico eterogeneo e nello stesso tempo dando spazio alla musica da camera; inoltre la priorità alla valorizzazione delle nuove generazioni di talentuosi musicisti emergenti in importanti concorsi, giovani per i quali il festival stesso rappresenta una preziosa “vetrina”: una scelta valida e vincente che il direttore artistico, il M° Giovanni Demartini, ha sempre fortemente voluto.
Grazie all’ottima organizzazione dell’immagine il Festival ha conseguito una notorietà ben contraddistinta in campo musicale nazionale ed internazionale, confermandosi sempre più come un appuntamento fondamentale e insostituibile all’interno della già ricca programmazione musicale dell’amministrazione comunale, che consente alla città di mantenere una posizione di prestigio turistico-culturale nella riviera romagnola. Gli artisti si avvicenderanno come sempre sul palcoscenico dello storico Teatro comunale ottocentesco di Cervia, affettuosamente denominato “la bomboniera” per le misure contenute e per la meravigliosa timbrica naturale, caratteristiche che si sposano perfettamente con il suono delicato della chitarra.
L’edizione 2010 prevede quattro serate nei mesi di aprile e maggio con l’inizio dei concerti alle ore 21.
Il ciclo dei concerti si inaugurerà sabato 10 aprile con un artista già vincitore del prestigioso concorso “Pittaluga” di Alessandria, Christian Saggese, che vedrà esibirsi con il suo nuovo strumento innovativo anche nella tecnica: la guitar cello, una chitarra classica a ben dieci corde ma che si suona con la stessa impostazione del violoncello. Il valente concertista, già vincitore di importanti concorsi internazionali, presenterà un interessante programma impostato sul primo novecento con musiche di autori che hanno fatto la storia della chitarra classica: Tàrrega, Barrios, Ginastera, Lauro, e autori dell’ottocento come Aguado e lo stesso Legnani. Un programma di raro ascolto presentato da un musicista che si è saputo rinnovare col proprio strumento in una veste tecnicistica che pochi chitarristi al mondo hanno saputo proporre.
Il secondo concerto, venerdì 30 aprile, ospita in esclusiva il vincitore del 42° concorso internazionale di chitarra classica “Michele Pittaluga” che si svolge in Alessandria. Un concorso di altissima caratura e considerato il più prestigioso a livello mondiale. Il chitarrista ungherese András Csáki è il vincitore dell’ultima edizione e con il premio vinto appunto ad Alessandria si è aggiudicato una tourneè di concerti premio in esclusiva tra Europa, Russia ed America, tra cui quello di Cervia, unico in Emilia Romagna con Piacenza. András è risultato già vincitore fra primi e secondi premi di oltre venti concorsi internazionali ed è già un affermato concertista. Il repertorio scelto è di affascinante ricchezza propositiva: la suite barocca 1006a di J.S. Bach, la sonata di M. Castelnuovo-Tedesco, ed autori classico-romantici di alto impegno virtuosistico come Giuliani e Legnani. Un escursus storico di rara bellezza compositivo-musicale.
Il terzo concerto prevede la rara proposta concertistica di un duo affermato: si esibiranno Giulio Tampalinialla chitarra e Lucio Deganial violino. Musicisti molto noti nell’ambiente musicale internazionale che non hanno bisogno di presentazioni. La sera di venerdì 7 maggio proporranno uno straordinario recital che metterà in risalto il puro virtuosismo sia violinistico che chitarristico dei massimi autori del periodo classico con musiche di Legnani e Paganini. Brani solistici dello stesso Legnani, Paganini e Milstein si alterneranno a quelli cameristici come la Sonata concertata di Paganini. Unici a portare in concerto il duetto op. 23 dello stesso Legnani che pochi artisti possono affrontare per l’alta difficoltà tecnico-espressiva. Un escursus storico di rara bellezza compositivo-musicale ed un connubio di due artisti dalla perfetta musicalità e di raro ascolto, che portano prestigio ed onorano il festival stesso. Da non perdere.
Sabato 22 maggio, ultimo concerto della rassegna, si esibirà il duo formato dai fratelli Marco e Stefano Bonfanti. Alta qualità artistica dei due musicisti ed affiatatissimo duo; sarà una serata dall’escursus musicale dello strumento storico d’epoca che enfatizzerà l’ottocento ed il romanticismo chitarristico italiano ed europeo: brani più conosciuti di Carulli, Giuliani, Gragnani, Sor e L’Hoyer. Suoneranno con copie di chitarre Stauffer-Legnani. |
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